REMNANT Rivista

Giovani

L’INQUISIZIONE DI JACQUES DOSIE

Numero originaleThe Heartbeat of The Remnant · Estate 2019 · Volume 23 · Numero 2

«Mia signora, vi ringrazio moltissimo per il vostro affetto e la vostra benevolenza nei miei confronti, ma mi sono consacrato interamente a Dio per essere suo amico, e spero di vivere e morire così», risuonarono le parole sicure e colme di fede di Jacques «zhahk» (forma francese del nome maschile Jacob o James).

Nel 1550 la persecuzione infuriava ferocemente in Europa. Per aver professato la fede in Gesù Cristo, uomini, donne e persino bambini venivano strappati dalle loro case e dai luoghi di riunione e gettati nelle celle buie e fredde dei sotterranei dei castelli della zona. Tra quei prigionieri, il quindicenne Jacques Dosie si ritrovò incarcerato a Leeuwarden, in Olanda, per la verità del Vangelo. Benché avesse soltanto quindici anni, era noto per la sua condotta integra e la sua conoscenza delle Scritture, e glorificava Dio mediante la potenza dello Spirito.

Il signore e la signora di Friesland, insieme a molti nobili e dame, si erano riuniti nelle sale reali di Leeuwarden. La conversazione si spostò sugli «eretici battisti» che stavano riempiendo il paese.

«Facciamo venire quel giovane, Jacques. Di certo non sarà stato contaminato troppo da questa eresia.»

Così, lo condussero al loro cospetto per interrogarlo. Il signore di Friesland pronunciò solo poche parole e sembrava avere fretta di concludere. Non aveva tempo per discorsi di religione, soprattutto con degli ospiti in attesa di uno svago più piacevole. La signora di Friesland, invece, sembrava impietosita da quel giovane, legato così crudelmente nel sotterraneo.

«Perché sei in prigione? Sei solo un ragazzo. Che cosa ti ha portato qui?» gli chiese.

Jacques rispose: «Sono stato catturato e gettato in prigione soltanto perché credo in Gesù Cristo. Rimango fedele solo a lui e non lo abbandonerò.»

La nobildonna gli domandò: «Di certo non sei uno di quegli eretici che si ribattezzano e hanno commesso tanto male nel nostro paese? Dicono di essere dispersi a causa della loro fede e si vantano di essere la chiesa di Dio. Ma sono un popolo malvagio e ribelle e causano grande scompiglio nel paese.»

«Mia signora, non conosco alcun popolo ribelle, né faccio parte di loro», rispose Jacques. «Ma, secondo gli insegnamenti delle Scritture, preferiremmo aiutare i nostri nemici. Se hanno fame e sete, li benediciamo con cibo e bevande. Non ci vendichiamo mai di loro né usiamo violenza, come leggiamo in Matteo 5:39.»

«Se fossi al potere, si vedrebbe se aiuteresti i tuoi nemici», sogghignò uno dei nobili.

Jacques rispose: «Oh no, mio signore, se tra noi fosse permesso opporre al male la spada carnale, non lo farei mai.»

«So che tra voi ci sono sette molto malvagie che uccidono la gente. Hanno in comune i beni e le mogli», disse la signora di Friesland.

«Oh no», rispose Jacques. «Siamo accusati ingiustamente di queste cose malvagie. Ci si attribuisce falsamente il male come pretesto per perseguitarci. Ma, come insegna Matteo 5:11, dobbiamo patire e sopportare tutto questo con pazienza.»

«Non fu forse la vostra gente a prendere le armi, con grande disonore, contro il governo ad Amsterdam e a Münster?» chiese la signora di Friesland.

«No, mia signora, noi non facciamo parte di loro», rispose Jacques. «Quelle persone si sono molto sbagliate. Consideriamo una dottrina del diavolo opporre resistenza alle autorità con la spada e la violenza. Preferiremmo di gran lunga subire persecuzione e morte per mano delle autorità.»

«Ciononostante, ti si considera uno di loro, perché anche tu provochi disordini nel paese», insistette la nobildonna. «Tuttavia, credo a ciò che dici riguardo a quei münsteriti.»

«Ma, mia signora, non leggiamo forse in Atti 24:5 che uomini malvagi parlarono male degli apostoli stessi e di tutta la comunità dei cristiani?» ribatté Jacques. «Uomini malvagi non cercarono forse di spingere le autorità a vendicarsi dei cristiani, benché fosse tutto falso?»

La signora di Friesland non rispose, ma passò rapidamente a un altro argomento. «Credi che tutti coloro che non sono battezzati secondo il vostro modo siano dannati?» gli chiese.

«Oh no, mia signora», rispose Jacques. «Il giudizio sugli altri uomini spetta soltanto a Dio, che ricompenserà ciascuno secondo le sue opere. Ciò è affermato chiaramente in molti passi delle Sacre Scritture. Inoltre, come dice 1 Pietro 3:21, l’acqua non ha il potere di purificarci dal peccato, ma è soltanto un segno di piena obbedienza.»

«Puoi ancora peccare dopo essere stato battezzato?» chiese la signora di Friesland.

«Sì, mia signora, come risulta chiaramente dalle parole di Paolo in Romani 7:18», rispose Jacques. «Siamo ancora rivestiti di un corpo debole e peccaminoso e pecchiamo in molte cose. Ma dobbiamo continuamente crocifiggere e mortificare la carne, e non praticare né compiere le opere della carne. Se non lo facciamo, la giustizia di Dio ci condannerà alla morte eterna.»

La signora di Friesland cominciava ad agitarsi. «Perché non ascolti l’inquisitore della chiesa?» pretese.

Jacques rispose: «Mia signora, perché non accetterò la sua dottrina, a meno che prima non riesca a dimostrarmi chiaramente che concorda in ogni punto con la Parola di Dio. Altrimenti fatica invano. La mia fede è fondata soltanto sulla pura Parola di Dio. Quanto alla pratica del battesimo dei bambini, confuto la sua argomentazione con la ragione, poiché non è un comandamento di Dio onnipotente, ma piuttosto un’invenzione degli uomini. I bambini non hanno la minima conoscenza o discernimento di ciò che è richiesto per il battesimo. Ma Cristo, nel suo amore per questi innocenti, ha promesso loro per grazia il regno di Dio, senza richiedere il battesimo.

«E inoltre, mia signora, trovo che la chiesa romana sia contaminata da molti altri errori oltre a questo. Cercano di far venire Cristo nel pane, o di far trasformare il pane e il vino nel suo corpo e nel suo sangue. Non ci credo, ma lo considero un errore grossolano e un’assurdità. Credo invece che Cristo sia veramente asceso al cielo e sieda alla destra del Padre suo, come leggiamo in Marco 16:19. Nella loro farina, nella messa, nel purgatorio o in alcuno dei loro riti per i morti non c’è salvezza. Tutte le loro invenzioni umane, e ce ne sono molte, non trovano alcun riconoscimento nelle Sacre Scritture. Al contrario, invochiamo Dio e cerchiamo in lui la nostra salvezza. La nostra salvezza non si trova in alcuna creazione dell’uomo, affinché non corrompiamo la gloria di Dio stesso e non la attribuiamo ad alcuna delle sue creature.»

A quel punto il sindaco, che era presente anche lui, intervenne: «Dunque non credi al sacramento istituito da Cristo stesso?»

«Signore, Paolo dice che il pane viene spezzato in memoria di lui e che il calice della benedizione è la comunione del sangue di Cristo», rispose Jacques.

Il sindaco non ebbe nulla da rispondere.

«Ritengo che la cosa peggiore di voi sia che non volete far battezzare i bambini», dichiarò la signora di Friesland. «Tutta la Germania e ogni regno considerano eretiche le vostre usanze.»

«È proprio vero che siamo disprezzati ovunque, come lo furono gli apostoli», rispose Jacques. «Ma non crediamo che i bambini non battezzati periranno nel giorno del giudizio.»

«Figlio mio», disse la signora implorante. «Passa dalla nostra parte e pentiti, e sarai liberato da questo guaio. Ti prometto che farò in modo che tu venga rilasciato.»

«Mia signora, vi ringrazio moltissimo per il vostro affetto e la vostra benevolenza nei miei confronti», rispose Jacques con coraggio. «Ma non cambierò la mia fede per compiacere un mortale, a meno che non mi venga dimostrato con le Scritture. Mi sono consacrato interamente a Dio, per essere suo amico, e spero di vivere e morire così.»

«Figlio mio, provo compassione per te», lo supplicò di nuovo. «Rinnega il tuo battesimo e non essere così ostinato. Mi si spezzerà il cuore se morirai per questa causa, essendo ancora così giovane. Se ti penti, farò in modo che tu venga rilasciato e possa tornare a casa.»

«Non vedo proprio quale colpa ci sia nel mio battesimo. Non ho seguito una causa mia, ma la santa istituzione del nostro Signore Gesù Cristo. Non sono riuscito a trovare una via migliore verso il regno di Dio se non attraverso il battesimo», rispose Jacques. «Sono propenso a cercare il Signore mio Dio con tutto il cuore.»

«Guarda tutti questi uomini intorno a te. Osi essere così presuntuoso da dire che si sbagliano tutti?» chiese la signora di Friesland.

«Mia signora», rispose Jacques. «In Israele, quattrocento profeti si opposero al profeta Michea, che da solo diceva la verità. Per aver detto la verità, fu imprigionato e nutrito a pane e acqua. Più tardi, nella sua angoscia, il re Acab capì che il profeta Michea diceva la verità, ma era troppo tardi. Ne leggiamo in 2 Cronache 18.»

Infine la signora disse: «Trovo in te molte buone qualità, ma il tuo errore più grande sta nel tuo battesimo. Non mi sembra che venga da Dio.»

La signora di Friesland fece condurre Jacques al suo cospetto molte volte. Benché fosse giovane d’età, era maturo nella conoscenza di Gesù Cristo. Aveva costruito le sue fondamenta sulla Roccia, Gesù Cristo. Con la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio, respinse valorosamente tutti gli astuti stratagemmi di Satana, fossero essi costituiti da gravi minacce o da allettanti promesse del regno di questo mondo. Nulla poté indurlo ad abbandonare Cristo.

Jacques fu condannato a morte dai dominatori delle tenebre di questo mondo. Così, rese testimonianza e confermò con la sua morte e il suo sangue la vera fede e, per grazia, ottenne la corona della gloria eterna.

Ora facciamo un salto in avanti da questa scena di 469 anni. I tempi sono cambiati. Uomini, donne e bambini non vengono più gettati in fredde segrete per la loro fede, almeno non qui in Nord America. Ma il nemico della nostra anima è lo stesso. Forse non gira intorno come un leone ruggente, ma di certo si presenta come un angelo di luce.


Cari giovani, forse non ve ne rendete conto, ma oggi siete sotto processo. La vostra fede e le vostre convinzioni vengono messe alla prova. Satana, nelle vesti delle signore di Friesland dei nostri giorni, vi interroga. Tra il suo pubblico ci sono uomini saggi secondo il mondo, protestanti progressisti e persino alcuni contemporanei che portano il nome di anabattisti.

«Perché avete un’aria così devota?» chiede la signora di Friesland. «Al giorno d’oggi bisogna lasciarsi andare un po’. Come pensate di conquistare il mondo se apparite così cupi?»

Oggi voi siete Jacques: qual è la vostra risposta?

La signora di Friesland continua: «Dite di far parte di un popolo separato. Eppure vi vedo immergervi nello sport, nella caccia e nella pesca. Vi vedo seguire le mode. In che cosa siete diversi dagli altri cristiani? O persino dal mondo?»

Jacques, hai convinzioni tue? Le tue scelte fanno una differenza nell’eternità, per te o per gli altri? Le decisioni sul tuo stile di vita sono per te una questione di vita o di morte?

Con fare seducente, la signora di Friesland si avvicina e sussurra: «Che importanza ha? I tuoi genitori sono all’antica. Oggi lo fanno tutti. Farlo una volta sola non fa male. Perché sei così bacchettone?»

Jacques, la Bibbia è nel tuo cuore come lo era in quello del Jacques di un tempo? Conosci e ami la Parola? Sai resistere alla tentazione?

Ora la signora di Friesland cambia argomento. «Perché porti quel piccolo copricapo? Che significato ha nella cultura di oggi? Nessuno. I cristiani illuminati se ne stanno liberando ovunque. E tu, giovane Jacques, non pensi che la ragazza che hai accanto e che corteggi sarebbe più carina senza quel copricapo? In fondo è solo un simbolo.»

Jacques e Jacqueline, rimarrete fedeli a Dio? Sapete cosa rispondere?

È tempo di riflettere seriamente sulla vostra fede e sulle vostre convinzioni. Da giovane, Jacques si stava preparando a diventare la chiesa del domani della sua epoca. Oggi siete voi Jacques. Domani la chiesa sarà composta da voi e da tutti i Jacques e le Jacqueline che oggi vi stanno intorno. È questa una chiesa di cui volete far parte? Siete soddisfatti di ciò che vedete? Siete soddisfatti delle convinzioni che guidano il vostro stile di vita e della vostra fede? Vi sosterranno quando infurieranno le battaglie della vita?

Dunque, cari giovani di oggi, vi prenderete un po’ di tempo per esaminare sinceramente la vostra vita personale alla luce della Parola di Dio? Se lo Spirito di Dio vi dà una risposta di pace e riposo, lodate il Signore. Se in qualche modo il vostro cuore è turbato o convinto, non scoraggiatevi. Ricordate: è …la bontà di Dio [che] ti conduce al ravvedimento – Romani 2:4.

Jacques Dosie inginocchiato davanti alla signora di Friesland e ad altri funzionari

Riferimento alla rivista

L’INQUISIZIONE DI JACQUES DOSIE. Edward Martin Glenmont, OH. The Heartbeat of The Remnant, Estate 2019 · Volume 23 · Numero 2. Pagine di origine 16, 17, 20.

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