Come dunque invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno udito parlare? E come udranno senza un predicatore? E come predicheranno, se non sono mandati? Come sta scritto: Quanto sono belli i piedi di quelli che annunciano il vangelo della pace e recano liete notizie di cose buone! –Romani 10:14-15.
La verità è urgente. Predicare la verità con fervore e passione è urgente. Anche se alla fine gli costò la vita, Gesù insegnò con urgenza e passione la volontà del Padre suo che è nei cieli. Paolo dichiarò con urgenza e passione tutto il consiglio di Dio, finché la sua coscienza fu libera dalla colpa del sangue di tutti gli uomini.
La predicazione appassionata, urgente e unta dallo Spirito è profetica …poiché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia –Apocalisse 19:10. È profetica perché rende testimonianza alla vita di Gesù. Dalle scelte dell’umanità dipende la diffusione sulla terra del regno delle tenebre oppure del Regno della Luce. La predicazione urgente e appassionata promuove la causa di Cristo.
Poiché la predicazione della croce è follia per quelli che periscono; ma per noi che siamo salvati è potenza di Dio … Poiché … è piaciuto a Dio salvare quelli che credono mediante la follia della predicazione … Perché la follia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini –1 Corinzi 1:18-25.
La predicazione appassionata è un fattore incisivo nel far riconoscere che nella guerra biblica non c’è una posizione intermedia. Questa predicazione appassionata risveglia la coscienza e convince il cuore. Spinge chi ascolta a …scegliete oggi chi volete servire… –Giosuè 24:15. Non può restare avvinto nella morsa ingannevole dell’indecisione ambigua. La predicazione appassionata esorta i fedeli a una resa continua e risveglia al pentimento chi dorme ubriaco. Definisce il peccato, distinguendolo dalla santità, e così impone una decisione.
…Non per potenza né per forza, ma per il mio Spirito, dice il SIGNORE degli eserciti –Zaccaria 4:6, con manifestazione dello Spirito e della potenza. La predicazione urgente e appassionata sprona, insegna, convince e muove le persone in modi che neppure lo studio biblico personale urgente, le devozioni personali e il discepolato possono eguagliare. Nessun’altra forma d’insegnamento può sostituire efficacemente questo metodo di ministero ordinato da Dio nelle chiese di Gesù Cristo. Dio ha disposto che la Sua opera, compiuta prima nel cuore del predicatore, renda possibile persuadere gli uomini. Messaggi di questo tipo definiscono chiaramente i confini del regno e pongono chi ascolta di fronte a una responsabilità ineludibile. La sovranità divina stabilisce che, sotto una predicazione appassionata e unta dallo Spirito, la coscienza non può sottrarsi alla responsabilità. Senza possibilità di revoca e indipendentemente dalla scelta, sulla coscienza di chi ascolta ricade la condanna oppure la certezza.
Predica la parola; insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole; riprendi, rimprovera, esorta con ogni pazienza e insegnamento –2 Timoteo 4:2. I nostri antenati anabattisti credevano nell’urgenza di chiamare con passione uomini e donne a qualcosa di più della semplice comprensione della verità. Li chiamavano a una fede attiva: l’ubbidienza. Predicavano con aspettativa, credendo che le loro voci avrebbero toccato le persone nel profondo e prodotto cambiamenti radicali nello stile di vita. Si aspettavano che la loro predicazione spingesse gli uomini a intraprendere attività evangelistiche… fino alla morte. Si aspettavano che la loro influenza portasse uomini e donne a vivere sotto la bandiera e la guida dell’esempio pratico di Gesù.
Gli stili di predicazione attuali si sono spostati da Sapendo dunque che cosa significhi temere il Signore, cerchiamo di convincere gli uomini… –2 Corinzi 5:11 e …Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini –Atti 5:29; a «Dio comprende e sente il tuo dolore». Questo, di per sé, non è errato, ma nel cuore del predicatore deve ardere una passione urgente per convincere, far sentire la colpa e squarciare le tenebre di oggi.
Se i predicatori, sermone dopo sermone, si limitano a esporre fatti con voce monotona e parlano senza passione, ottundono la coscienza di chi ascolta. Lo spingono a vivere con apatia, lasciandolo indifferente. Questo cauterizza e indurisce. Uccide la visione e lo zelo. È un terreno fertile per l’apostasia. Accresce la soddisfazione nel vivere nell’ipocrisia. Radica il legalismo compiacente nel profondo del cuore umano.
Ma se tutti profetizzano [predicano], e vi entra un non credente o una persona inesperta, è convinto da tutti, è giudicato da tutti; e così i segreti del suo cuore vengono manifestati; e così, cadendo con la faccia a terra, adorerà Dio e dichiarerà che Dio è veramente in voi –1 Corinzi 14:24-25.
La convinzione non è mai priva di emozione. E nemmeno la predicazione unta dallo Spirito Santo. Una predicazione senza emozione comunica di nascosto a chi ascolta che il predicatore non nutre una passione coinvolgente per le proprie parole. Che il messaggio sia un incoraggiamento, un avvertimento o una dottrina, la passione urgente e l’emozione sono assolutamente indispensabili.
Il luogo segreto del predicatore deve essere colmo di Luce… Luce biblica. La «Spada» che porta deve prima essere applicata con rigore alle radici della propria carne. In effetti, essa preme sulla sua anima finché il fuoco nelle sue ossa non può più tacere e il Signore è onorato.
Nessuno che presta servizio come soldato si impiglia negli affari della vita, se vuole piacere a colui che lo ha arruolato –2 Timoteo 2:4. Il predicatore deve prepararsi intellettualmente. Dio deve aver operato attraverso il suo studio biblico personale e la sua preparazione nella preghiera. Una preparazione minore è segno di compiacenza da parte del predicatore e sarà la rovina della responsabilità che Dio gli ha affidato. Non può maneggiare efficacemente la Spada (la Parola) del Signore …fino alla divisione dell’anima e dello spirito… –Ebrei 4:12, a meno che ciò non avvenga prima nel suo cuore. L’agricoltore deve prima assaggiare e nutrirsi dei propri frutti. Grazie a una grazia che rende capaci come questa, i fedeli saranno mossi spiritualmente a raggiungere livelli più profondi di vita appassionata, oppure la loro coscienza si indurirà contro l’influenza di convinzione dello Spirito Santo. Per mezzo della fede, dell’ubbidienza e del sangue dell’Agnello, essa sconfigge il peccato volontario, i demoni malvagi, la carne sensuale e Satana. Così la predicazione urgente, appassionata e unta dallo Spirito elimina ogni posizione intermedia e purifica la chiesa.
