# Dipingere per l’eternità

Lingua: it  
Autore: by Theodore L\. Cuyler  
Numero originale: The Heartbeat of The Remnant, gennaio/febbraio 2006, Numero 1  
Pagine di origine: 16–17  
Leggi l’articolo: <https://remnant.truechristian.church/it/vita-cristiana/dipingere-per-l-eternità/>
PDF originale: 2006\-01\-02\-remnant\.pdf
[The Heartbeat of The Remnant, gennaio/febbraio 2006](<https://remnant.truechristian.church/it/issues/heartbeat-remnant-2006-01/>)

![Un pittore seduto con una tavolozza accanto a un cavalletto](<https://remnant.truechristian.church/images/articles/683a4e23-acbb-434a-8e0e-2b0793e1a0fb-1.jpg>)

Quando ad Apelle, il pittore greco, fu chiesto perché dedicava tanta fatica ai suoi dipinti, rispose: «Perché dipingo per l’eternità»\. Usò questa parola come un’audace figura retorica; ma possiamo usarla in senso letterale quando diciamo che dipingiamo i quadri della nostra vita per l’eternità\. Usiamo colori indelebili\. Qualunque parola o azione pura e santa venga impressa in quel quadro vi resterà, imperitura e immortale\. Qualunque cosa egoistica o peccaminosa venga dipinta su quella tela della vita non potrà mai essere cancellata, se non applicandovi il sangue di Gesù qui, in questa vita terrena\. Quel prezioso sangue è efficace ora, o mai più\. Quando giunge la morte, il processo di pittura si arresta\! Non vi si potranno più aggiungere pennellate di pentimento o di fede\. Nessuna macchia di colpa potrà più essere cancellata\. Il dipinto è terminato, e per sempre\.

La morte incornicia il quadro e lo invia al Giorno del Giudizio perché sia esposto\. Non un’«anteprima privata» davanti a una cerchia ristretta, ma un’esposizione pubblica davanti a una moltitudine radunata che nessuno può contare\. Perché Dio porterà in giudizio ogni parola e ogni opera, buona o cattiva che sia\. Il quadro della nostra vita presentato davanti al «gran trono bianco» resterà per sempre immutabile\. Se la tela è adornata da opere, per quanto umili, compiute per la gloria di Dio, allora l’opera della vita resterà come memoriale eterno della grazia divina\. Se la vita è stata spesa soltanto per soddisfare un io peccaminoso, allora il suo misero quadro sarà esposto soltanto a «vergogna e disprezzo eterno»\.

Allora potremmo desiderare ardentemente di modificare il ritratto e di migliorarlo, ma la matita e i colori saranno rimasti indietro; la mano avrà perduto per sempre la sua abilità\. Potremmo supplicare con insistenza il Giudice giusto di concederci un’altra possibilità\. La risposta irrevocabile sarà: «Chi è ingiusto continui a essere ingiusto; chi è impuro continui a essere impuro\. Chi è giusto continui a essere giusto; chi è santo continui a essere santo»\. Poiché queste cose sono vere, quali persone dovremmo essere, in ogni santa condotta e pietà\!

Quando il nobile Russell fu giustiziato come martire della libertà, consegnò il suo orologio a un amico che gli stava accanto sul patibolo\. «Prendi questo orologio», disse, «perché non ho più nulla a che fare con il *tempo*\. Ora i miei pensieri riguardano soltanto l’eternità»\. Le parole del martire morente sono opportune per tutti noi\. Noi pastori, che ci accingiamo di nuovo all’opera del Maestro, faremo bene a ricordare che predichiamo per l’eternità\! Ogni genitore che legge questo paragrafo chieda alla propria coscienza: «Sto educando i miei figli non solo per questo mondo, ma anche per quello a venire?»\. Ogni uomo d’affari si chieda se mira soltanto a riempire un sacco pieno di buchi o se, in qualità di amministratore di Dio, accumula tesori in cielo\. Giovane amico, ti stai formando per indulgere a te stesso o per conquistare la corona immortale?

Sulle pareti di un istituto a Montréal, questa estate, ho visto questa breve frase: «Nulla è lungo, tranne l’eternità»\. Era un motto per lo studio di ogni pastore e per le pareti di ogni casa\. Scriviamolo tutti davanti a noi, sull’arco dei cieli: «Nulla merita di essere vissuto, se non l’eternità»\.

Possano i rintocchi delle campane del tempo  
 Con i loro mutamenti levarsi e ricadere\!  
 Ma in sublimi toni sommessi—  
 Che risuonano più profondi di tutti loro—  
 C’è una voce che *deve* essere udita,  
 Mentre i nostri istanti fuggono via,  
 E pronuncia soltanto questa parola  
 **«Eternità\! Eternità\!»**

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  <p>Questo articolo è stato tradotto con l’intelligenza artificiale di OpenAI (modello: gpt-6-luna) e non è ancora stato revisionato da una persona. L’originale inglese è la versione autorevole. In caso di dubbi sul significato, consultare l’originale inglese. <a href="/en/christian-living/painting-for-eternity/" data-source-article-id="683a4e23-acbb-434a-8e0e-2b0793e1a0fb" hreflang="en">Originale inglese</a></p>
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