# Doni spirituali

LA CHIESA DEL NUOVO TESTAMENTO

Lingua: it  
Autore: by Leonard Martin  
Bethel, PA  
Numero originale: The Heartbeat of the Remnant, Inverno 2022, Numero 4  
Pagine di origine: 22–25  
Leggi l’articolo: <https://remnant.truechristian.church/it/questioni-della-chiesa/doni-spirituali/>
PDF originale: Winter\-2022\-Remnant\-web\.pdf
[The Heartbeat of the Remnant, Inverno 2022](<https://remnant.truechristian.church/it/issues/heartbeat-remnant-2022-winter/>)

Vorrei introdurre questo articolo sui *Doni spirituali* osservando un versetto interessante: *Perciò egli dice: Quando salì in alto, condusse prigioniera la prigionia e diede doni agli uomini – Efesini 4:8\.* Nel corso della storia, quando un re andava in guerra contro una città e la conquistava, lui e il suo esercito tornavano a casa, accolti dal loro popolo con grandi festeggiamenti\. Marciavano attraverso la città con tutto il bottino di guerra, dopo di che il re distribuiva al suo popolo doni tratti da ciò che era stato preso in battaglia\.

Allo stesso modo, quando Gesù fu crocifisso, mediante la Sua morte e risurrezione, sconfisse il nemico\. Tolse il potere alla morte, all’inferno, alla tomba e a Satana stesso per coloro che si pentono e credono in Lui\. Quando ritornò a casa \(*salì in alto*\) diede doni al Suo popolo—la Chiesa\. Qui in Efesini abbiamo un elenco sintetico dei doni spirituali: *Ed egli \[Dio\] diede alcuni come apostoli; altri come profeti; altri come evangelisti; altri come pastori e insegnanti – Efesini 4:11\.*

Osserviamo descrizioni più dettagliate di questi doni dati alla Chiesa in 1 Corinzi capitolo 12, sia all’inizio del capitolo sia alla fine del capitolo, e in Romani capitolo 12 versetti 6\-8\. In 1 Corinzi vediamo i seguenti doni dati—la parola di sapienza, la parola di conoscenza, la fede, la guarigione, i miracoli, le lingue, il discernimento delle lingue, gli aiuti e il governo\. Poi, in Romani, abbiamo altri doni aggiunti al nostro elenco—il ministero, l’esortazione, il dare, il presiedere e l’esercizio della misericordia\.

Se non ne ho dimenticato alcuno, in totale ci sono 19 doni dati alla chiesa\. Che ricchezza di *doni* è stata data alla chiesa quando Gesù salì in alto\! Sarebbe bene fare uno studio accurato su ciascuno di questi doni in modo da poterli riconoscere nelle nostre congregazioni\. Una cosa che si potrebbe osservare è che i nostri amici pentecostali hanno scelto alcuni di questi doni, come i miracoli, le guarigioni e il parlare in lingue, e li hanno posti sopra gli altri, facendone una conferma del fatto che una persona sia nata di nuovo, sia battezzata nello Spirito Santo o sia più spirituale di coloro che non possiedono questi doni\. Oppure potremmo considerare come gli evangelici tendano a fare lo stesso con il dono dell’evangelizzazione, cosa che ha fatto breccia in molte chiese anabattiste conservatrici\. Infine, potremmo esaminare come alcune delle nostre chiese di tradizione «plain» accettino solo i doni che hanno a che fare con il governo della Chiesa, riservando solo a coloro che sono ordinati il possesso dei doni, mentre quasi tutti gli altri doni rimangono non riconosciuti\.

Tutto questo mi porta a chiedere: “Dovremmo elevare uno o due doni sopra gli altri ed enfatizzarli, o tutti i doni dovrebbero essere riconosciuti ugualmente?” L’unica volta in cui vedo un dono elevato sopra gli altri è nella lettera di Paolo ai Corinzi nell’ultimo versetto del capitolo 12 e nel primo versetto del capitolo 14, dove egli esorta a desiderare il dono migliore che, con un’attenta lettura, noteremo si riferisce alla profezia\. Proseguendo nella nostra lettura attenta, scopriamo che la profezia dovrebbe avere precedenza sul parlare in lingue poiché apparentemente il parlare in lingue, così come lo intendevano i Corinzi, era oggetto di abusi e usi impropri e la Chiesa potrebbe non essere stata edificata dal loro comportamento\.

### I doni spirituali non devono giustificare comportamenti empi

Qui potrebbe essere opportuno un avvertimento\. C’è chi pone enfasi sul “conoscere quale sia il mio dono spirituale”\. Credo che questo possa essere positivo, ma non dovrebbe arrivare al punto di giustificare i miei cattivi comportamenti con la scusa “ho questo dono e non l’altro”\. Per esempio, il profeta potrebbe giustificarsi per essere aspro perché il suo dono è quello del profeta; poiché egli potrebbe non avere il dono della misericordia, le persone potrebbero essere ferite inutilmente\. Probabilmente tutti noi avremo un dono o dei doni principali\. Per quanto si possa cercare di essere ben forniti di quanti più doni possibile, alcuni resteranno comunque più dominanti di altri\.

Ho chiesto a numerose persone quale dono fosse principale nella vita del nostro Signore Gesù e la risposta breve è che Egli era pieno dello Spirito Santo senza misura e li aveva tutti\. È vero, ma anche così, poiché tutti noi vogliamo essere come Gesù, forse dovremmo smettere di giustificarci limitandoci a un solo dono e cercare di essere il più pienamente equipaggiati possibile\. So, e voi sapete, che in questa carne non li padroneggeremo tutti eppure dovremmo essere ricettivi a tutti\. Detto questo, dobbiamo renderci conto che siamo fatti per essere interdipendenti; ecco perché Gesù distribuì questi doni individualmente a ciascuno e tutti avremo il nostro dono o i nostri doni principali\. Ma tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno individualmente come vuole – 1 Corinzi 12:11\. Tuttavia, stiamo attenti a non giustificare comportamenti sbagliati, o, dall’altra parte, la negligenza nel fare il bene, dicendo “beh, quello semplicemente non è il mio dono”\.

### I doni spirituali non sono l’identità del cristiano

Un paio di avvertenze possono essere opportune anche quando si cerca di comprendere i *doni spirituali*\. La nostra identità non dovrebbe risiedere nel dono che possediamo, ma piuttosto in Cristo\. Siamo figli del Re; non siamo primariamente profeti, insegnanti o evangelisti\. Tuttavia, essendo figli del Re, ci è stato dato un dono da Lui, per fare la Sua opera, con il Suo potere\. Riconoscere prima di tutto chi siamo in Cristo ci manterrà in una bella condizione di umiltà, ma se la nostra identità primaria è “questo dono che ho”, suppongo sarebbe difficile non cadere nell’orgoglio e così ci apriremmo a molte insidie e pericoli\.

### I doni spirituali sono dati da Dio, non devono essere ricercati dall’uomo

Potrebbe essere opportuno un avvertimento sul modo in cui cerchiamo questo dono? Cosa significa quando la Scrittura dice che Dio dà i doni secondo la Sua scelta? Per esempio, *Dio rendeva anch’egli loro testimonianza con segni e prodigi, con vari miracoli e con doni dello Spirito Santo, **secondo la sua volontà**? – Ebrei 2:4\.* O, *Ma tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno individualmente **come vuole** – 1 Corinzi 12:11\.*

Notate quanto sia coinvolta la VOLONTÀ di Dio, in entrambi i versetti, nel dare i doni nella Chiesa? Forse il nostro “cercare i doni spirituali” dovrebbe avvenire in solitudine nella nostra stanza, chiedendo a Dio di rendermi umile e di dotarmi di qualunque dono Egli voglia darmi per rendermi uno strumento utile nel corpo della chiesa di cui faccio parte—“Non la mia volontà, ma la tua sia fatta”\. Forse Egli mi ha dato un dono che non sto riconoscendo o usando, e ciò di cui ho realmente bisogno è ravvivare quel dono e non trascurarlo, ma piuttosto usarlo nella funzione che ricopro nella chiesa\. Potrebbe essere possibile che, se io cercassi con sufficiente insistenza un altro dono spirituale, finissi per procurarmi una contraffazione?

Inoltre, sarebbe bene ribadire molto direttamente che quando c’è una ricerca mirata dei doni spirituali di solito ne consegue qualche problema\. A volte alcuni doni vengono elevati e presentati come più importanti spiritualmente, come il parlare in lingue, i miracoli e le guarigioni\. Alcuni sostengono che c’è poco o nessun valore nell’insegnamento sui doni spirituali e che gli unici per i nostri giorni sono quelli relativi ai responsabili ordinati della chiesa, come il governo, i pastori e gli insegnanti\. Altri ancora usano la loro comprensione dei doni spirituali per diventare individualisti e vedono poco valore nell’essere parte di un corpo\. Questo è sbagliato, poiché una lettura attenta di queste Scritture ci mostra che TUTTI i doni sono essenziali affinché Dio possa usare tutti i doni mediante la collaborazione di tutte le persone\. Potrebbe essere possibile che dove certi doni sono elevati sopra gli altri, sia che si tratti del parlare in lingue, delle guarigioni e dei miracoli, o dell’evangelizzazione, o di quelli più adatti agli ordinati tra noi, ci possa essere un elemento non riconosciuto di orgoglio tra noi? Siamo così inclini alla disillusione che sarebbe bene esaminare a fondo i nostri cuori quando cerchiamo i doni spirituali\.

### I doni spirituali non fanno parte dell’elenco biblico delle qualifiche per i responsabili della chiesa

Paolo disse a Timoteo: Non trascurare il dono che è in te, che ti fu dato mediante profezia, con l’imposizione delle mani del presbiterio – 1 Timoteo 4:14\. Forse invece di cercare un dono, dobbiamo smettere di trascurare il dono che ci è stato dato\. Piuttosto che cercare qualcosa di nuovo ed entusiasmante, dovremmo ravvivare il dono che abbiamo\. È capitato che uomini in posizione di responsabilità siano stati rimossi dal loro incarico, perché non avevano il dono per ciò per cui erano stati ordinati\. Procederei molto lentamente e con molta preghiera prima di rimuovere un fratello ordinato dal suo ufficio per quella ragione\. Non sarebbe meglio pregare che Dio accresca quel dono che gli era stato dato mediante l’imposizione delle mani? Concludere frettolosamente che egli non ha il dono potrebbe essere solo la via più semplice\.

Non lo faremmo mai in un matrimonio\. Quanto spesso è capitato che una moglie fosse più dotata del marito nella capacità di guidare? Annullare il matrimonio non è un’opzione, né è un’opzione aggiungere una terza persona all’unione matrimoniale per rimediare a una percepita mancanza di adeguato equilibrio dei doni\. Abbiamo spesso visto che quando la preghiera e lo Spirito Santo erano coinvolti in una situazione del genere, Dio dava al marito ciò che gli mancava \(1 Corinzi 12:24\-25\), e la moglie imparava a sottomettere il proprio dono in modo da permettere al marito di essere il capo della famiglia secondo Dio\.

Dio può anche donare il dono necessario a coloro che si trovano in un tale matrimonio e in un tale gruppo di ministero, se ne sono carenti\. Infatti, le nostre parti decorose non ne hanno bisogno: ma Dio ha composto il corpo, dando maggior onore alla parte che ne mancava, affinché non ci sia scisma \[divisione\] nel corpo, ma i membri abbiano la stessa cura gli uni per gli altri – 1 Corinzi 12:24\-25\. Vi sono mai circostanze in cui rimuovere qualcuno da un ufficio a causa della mancanza di doni? Forse sì, ma procediamo con molta cautela, lentezza, prudenza e preghiera\.

Nel caso di difficoltà della chiesa che sembrano dovute alla mancanza di doni tra gli ordinati, dobbiamo considerare i seguenti versetti\. *Chi è tra voi saggio e dotato di conoscenza? Mostri con **una buona condotta** le sue opere con **mansuetudine di sapienza**\. Ma se avete **amara invidia e contesa nei vostri cuori**, non vantatevi e **non mentite contro la verità**\. <u>Questa sapienza non discende dall’alto, ma è terrena, sensuale, diabolica.</u> Poiché dove ci sono invidia e contesa, ci sono disordine e ogni opera cattiva\. Ma la sapienza che viene dall’alto è prima di tutto **pura**, poi **pacifica**, **mite** e **disposta ad ascoltare, piena di misericordia** e **di buoni frutti**, **senza parzialità** e **senza ipocrisia**\. E il frutto della giustizia è seminato nella pace da coloro che fanno la pace\. – Giacomo 3:13\-18\.* Molto raro è il caso di problemi nella chiesa che coinvolgono i suoi responsabili in cui non si riscontri una grave mancanza, da parte di uno o più degli ordinati, nel vivere pienamente secondo la volontà e la sapienza di Dio come qui definite\.

La risposta biblica per risolvere problemi di chiesa che coinvolgono i responsabili è triplice\. \(1a\) I responsabili in questione devono umiliare i loro cuori nel pentimento davanti a Dio e alla Sua Parola, davanti agli altri ordinati e, dove necessario, davanti alla chiesa locale\. \(1b\) Se la situazione è degenerata troppo, allora si dovrebbe cercare la saggezza di sorveglianti esterni\. \(2\) I responsabili che possono essere carenti in un dono specifico dovrebbero cercare Dio attraverso una fervente preghiera, sia personale sia della chiesa locale, e dovrebbero chiedere a Dio di provvedere le capacità necessarie mediante *…l’imposizione delle mani del presbiterio – 1 Timoteo 4:14\.* \(3\) Poi, DOPO che la stabilità è stata ristabilita, la comunità fraterna locale è in una buona posizione per cercare insieme la volontà di Dio riguardo all’ordinazione di un altro fratello che offra il proprio aiuto\.

### Lo scopo di Dio per i doni spirituali

Io vedrei due ragioni principali per cui i doni dello Spirito sono stati dati alla Chiesa\.

**La prima ragione** è il beneficio della chiesa\. In Efesini leggiamo: *ed egli diede… \[vari doni spirituali ai credenti\] \[ad alcuni questo dono e ad altri un dono diverso\] … Per **il perfezionamento dei santi**, per **l’opera del ministero**, per **l’edificazione del corpo di Cristo**: – Efesini 4:11\-12\.* Il capitolo 12 di 1 Corinzi presenta una lunga trattazione su come i doni debbano essere utilizzati in modo da giovare al corpo di Cristo \(la chiesa locale\) e, nel versetto 25 in particolare, affinché non ci siano scismi nel corpo, ma i membri abbiano la stessa cura gli uni per gli altri\.

Ci sono persone che vanno in giro predicando la necessità di avere doni spirituali, incoraggiando doni specifici come l’evangelizzazione, le guarigioni, i miracoli e le lingue, e si può notare in molti casi che questo insegnamento mirato in realtà causa divisioni piuttosto che unità\. La Bibbia dice che i doni furono dati per unire la Chiesa e se questo non avviene, dovremmo considerare se si tratta di qualcosa di autentico o di una contraffazione\. Capisco che le divisioni avvengono per molte ragioni, ma se i doni nel corpo non stanno unendo ma dividendo, sarebbe meglio cercare risposte da Dio sul perché, perché i doni erano intesi a portare unità, comunione ed edificazione\.

**La seconda ragione** è il beneficio dell’incredulo\. Alcuni doni furono dati come segno per l’incredulo\. *Perciò le lingue sono un segno, non per quelli che credono, ma per quelli che non credono; ma il profetizzare non serve a quelli che non credono, bensì a quelli che credono – 1 Corinzi 14:22\.* Vediamo che in tutto il Nuovo Testamento lingue, miracoli e guarigioni accompagnarono il vangelo in luoghi dove veniva presentato a coloro che non l’avevano mai udito prima\. Questo era un modo che Dio usò per consolidare e confermare nei cuori e nelle menti degli increduli che questo vangelo doveva provenire da Dio a causa delle manifestazioni soprannaturali\. Vediamo che le lingue accompagnarono anche la diffusione del vangelo affinché tutti potessero sentirlo nella propria lingua come il giorno della Pentecoste\.

Considererei queste le due ragioni principali e gli scopi primari dei doni\. Faremmo bene a valutare i nostri doni alla luce di queste due ragioni principali per essere sicuri di avere doni autentici e di usarli secondo gli scopi per cui sono stati dati\.

È interessante che dei 19 doni che stiamo considerando, la maggior parte troverà il proprio impiego migliore nella Chiesa locale\. Ricordate, Dio usa la chiesa per raggiungere il mondo\. Alcuni dei doni dati alla chiesa servono per raggiungere il mondo; per esempio, l’evangelista ha una chiamata più specifica a raggiungere il mondo\. Doni come guarigioni, miracoli e il parlare in lingue sono alcuni dei doni più diffusi sulla frontiera del vangelo\. Ciò non significa che questi doni non si vedano mai nella chiesa locale\. La mia preghiera è che, se qualcuno che non capisce una parola di inglese venisse alle nostre riunioni di culto e non ci fosse nessuno in grado di tradurre la predicazione della Parola nella sua lingua, Dio ci conceda i doni delle lingue affinché possa udire il vangelo ed essere edificato\.

Abbiamo visto casi di malattia in cui furono chiamati gli anziani della chiesa e ci furono unzione e preghiera\. A volte Dio scelse di guarire miracolosamente\. Tuttavia, il fatto che noi \(credenti\) abbiamo questo meraviglioso dono di guarigione non significa necessariamente che Dio voglia che tutti noi veniamo guariti da ogni infermità\. L’apostolo Paolo pregò tre volte di essere guarito dalla sua malattia ricorrente \(2 Corinzi 12:7\-12\), eppure Dio gli disse di no\. Se egli non fu guarito quando aveva guarito molti altri, perché dovrei pensare che per me debba essere diverso? Così è con tutti i doni che sono dati alla chiesa; Dio permette che siano esercitati secondo la Sua volontà, non la nostra\. È assolutamente essenziale per me e per te far parte di un corpo locale affinché i doni dello Spirito operino insieme tramite tutti i membri, per l’opera della chiesa, portando unità, comunione ed edificazione, e per l’opera continua della Chiesa nel chiamare gli uomini fuori da un mondo di peccato e nel Suo regno\.

### Il dono delle lingue

È importante considerare per un momento il dono spirituale delle lingue e specificamente il posto che occupa nel Regno di Dio\. L’apostolo Paolo ci dice che esse sono date come segno\. *Perciò **le lingue sono un segno**, non per quelli che credono, ma per quelli che non credono; ma il profetizzare non serve a quelli che non credono, bensì a quelli che credono – 1 Corinzi 14:22\.*

Non è un segno per il credente che egli abbia realmente lo Spirito Santo, ma è un segno per l’incredulo che il messaggio del vangelo è reale\. L’esempio classico fu il giorno della Pentecoste\. Non stabiliamo la credibilità di Pietro sulla base del fatto che parlò in un’altra lingua\. Tutti saremmo d’accordo senza alcun dubbio che Pietro era nato di nuovo, e che le molte lingue non servirono ad attestare la sua approvazione, ma affinché coloro che udivano sapessero che quel parlare in molte lingue era soprannaturale\. Ci sarebbe voluta un’anima ostinata per deridere il messaggio predicato quel giorno\.

Recentemente sono venuto a conoscenza di studi condotti registrando il linguaggio incomprensibile che costituisce la maggior parte di ciò che oggi si chiama parlare in lingue\. È interessante che abbiano riscontrato che i parlanti inglesi usavano ripetutamente sillabe inglesi e che i parlanti spagnoli usavano sillabe spagnole; dunque hanno dedotto che la maggior parte di ciò che oggi si chiama parlare in lingue è una contraffazione in cui la persona ripete sillabe della propria lingua madre\. Credo che in molti casi ciò avvenga in buona fede a causa della grande quantità di inganno che accompagna il parlare in lingue\.

Quello che ritengo essere un esempio autentico è il caso di una signora in Canada, che conosceva solo il francese e non capiva affatto l’inglese\. Questa donna capitò a una riunione di risveglio dove il predicatore del risveglio predicava in inglese senza un interprete francese\. Rispose con pentimento al messaggio e coloro che le offrirono consiglio le chiesero come avesse capito il messaggio, che era in inglese\. Rispose che ciò che aveva udito le era stato comunicato nel francese più bello che avesse mai sentito\. Chiaramente avvenne un miracolo affinché potesse udire il messaggio di salvezza e rispondervi\. Sono certo che fu confortante sapere che era stato per un intervento soprannaturale che aveva potuto udirlo\. Sospetto che vi sia una buona possibilità che a volte chi parla in lingue possa non esserne nemmeno consapevole\. Sicuramente, se Dio poté confondere le lingue di quelli che lavoravano alla torre di Babele, può anche fare in modo che le parole di un predicatore anglofono si convertano in parole francesi prima di entrare nelle orecchie di un ascoltatore francofono\.

La ragione che troviamo nelle Scritture per il dono del parlare in lingue è duplice e riguarda l’incredulo che viene tra noi\. La prima ragione è che egli possa udire il messaggio del vangelo nella propria lingua\. La seconda ragione è che, quando lo ode miracolosamente nella sua lingua e colui che parla non conosce la sua lingua, questo è un segno per l’incredulo per indurlo a riconoscere che il messaggio che sta udendo proviene da Dio ed è comunicato per mezzo di Dio\.

In conclusione, troviamo che due degli scopi principali per cui Dio dà doni alla chiesa, distribuendoli individualmente come Egli vuole, sono l’unità e l’edificazione del corpo di Cristo e il far sì che l’incredulo oda il messaggio del vangelo e ne sia persuaso\. Consideriamo seriamente se i doni spirituali che abbiamo e quei doni evidenti nelle nostre chiese stiano adempiendo lo scopo per cui furono dati\.

![Una foresta invernale nebbiosa riflessa in un lago](<https://remnant.truechristian.church/images/articles/e8bdb12c-2e8e-4f55-9052-07bec6e103a1-1.png>)

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  <p>Questo articolo è stato tradotto con l’intelligenza artificiale di OpenAI (modello: gpt-6.1-sol) e non è ancora stato revisionato da una persona. L’originale inglese è la versione autorevole. In caso di dubbi sul significato, consultare l’originale inglese. <a href="/en/church-matters/spiritual-gifts/" data-source-article-id="e8bdb12c-2e8e-4f55-9052-07bec6e103a1" hreflang="en">Originale inglese</a></p>
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- [Una foresta invernale nebbiosa riflessa in un lago](<https://remnant.truechristian.church/images/articles/e8bdb12c-2e8e-4f55-9052-07bec6e103a1-1.png>): AdobeStock\.com
